
Da non sottovalutare i potenziali pericoli “correlati” come i rischi legati al calore, rischi elettrici ed elettrostatici (EN 1149-5).
In base a queste variabili, possono essere necessari diversi tipi di dispositivi protettivi, dalla protezione degli occhi alle vie respiratorie, quindi occhiali, mascherine; indumenti monouso come guanti, camici o tute.
Oggi il nostro focus sarà rivolto proprio su queste ultime: di recente abbiamo introdotto in gamma i capi monouso di RadiciGroup, azienda leader nella produzione di poliammide, poliestere, fibre sintetiche, non tessuti e tecnopolimeri, che ha sviluppato una propria linea sostenibile di DPI partendo appunto dalla materia prima.

Presentiamo la gamma sostenibile Radipeople® di RadiciGroup, prodotta e confezionata con materie prime di qualità, in Italia, rispettando i criteri di conformità dell'Unione Europea.
La nuova proposta viene lanciata nel 2020 durante la pandemia di Covid 19, con l’obiettivo di rispondere celermente alle esigenze di protezione del personale sanitario, offrendo prodotti certificati.
In breve tempo RadiciGroup, grazie alla grande esperienza nel settore dei tessuti non tessuti e alla profonda conoscenza dei materiali chimici, ha quindi iniziato a produrre e commercializzare dispositivi per la protezione individuale, partendo dalla materia prima.
Il massimo del comfort e delle performance tecniche con un occhio alla sostenibilità.
Queste tute garantiscono protezione da sostanze chimiche, agenti infettivi (EN 14126), contaminazione radioattiva sotto forma di particelle (EN 1073-2), esposizione a gas, polveri e liquidi in pressione.
Per facilitare la scelta dell'abbigliamento protettivo adeguato l'Unione Europea ha definito all'interno della Categoria III, sei gradi o tipi di protezione:
TIPO | PITTOGRAMMA | DESCRIZIONE | NORME |
Tipo 1 | Abbigliamento protettivo contro le sostanze chimiche | EN-943-1 / EN-943-2 | |
Tipo 2 | Abbigliamento protettivo contro le sostanze chimiche | EN-943-1 | |
Tipo 3 | Protezione contro le sostanze chimiche liquide in forma di getto liquido | EN-14605 | |
Tipo 4 | Protezione contro le sostanze chimiche liquide | EN-14605 | |
Tipo 5 | Protezione contro le sostanze chimiche | EN-13982-1 | |
Tipo 6 | Protezione contro le sostanze chimiche in forma di nebbia (particelle liquide) | EN-13034 |
Inoltre, le norme sono accompagnate dalla descrizione degli effetti protettivi ad esse associati:
PITTOGRAMMA | DESCRIZIONE | NORME |
Protezione contro le sostanze chimiche | EN-14605 Tipo 3 e 4 | |
Protezione contro le cariche elettrostatiche | EN-1149-5 | |
Protezione contro gli agenti infettivi | EN-14126 | |
Protezione contro la contaminazione radioattiva | EN-1073-2 | |
Gruppo IIIA, IIIB, 111C, Ambienti polverosi 21 e 22 ATEX Direttiva 94/9/CE | EN- 13463-1:2009 |
- RG TUTA MONOUSO ESSENTIALA partire da CHF 5.80 IVA escl.
Protezione e comfort offerta dalla categoria 5 e 6 per utilizzi standard
Conforme a EN 1149-5 ed EN 14126
Industrie oil & gas, chimica, automobilistica, food, pharma, manutenzione
- RG TUTA MONOUSO ALL ROUNDA partire da CHF 6.70 IVA escl.
La perfetta sintesi tra protezione e comfort offerta dalla categoria 5 e 6
Conforme a EN 1073-2, EN 1149-5 ed EN 14126
Industrie oil & gas, chimica, automobilistica, food, pharma, manutenzione
- RG TUTA MONOUSO PROA partire da CHF 8.40 IVA escl.
Elevate prestazioni abbinate a comfort ed ergonomia
Conforme a EN 1073-2, EN 1149-5 ed EN 14126
Settore medicale, chimica, laboratori, pharma, manutenzione

I prodotti della gamma Radipeople® sono disponibili anche nella versione "bio-circolare" ISCC PLUS, dove i capi vengono realizzati con un tessuto proveniente da risorse rinnovabili non fossili, in percentuali che vanno dal 66% al 100%, naturalmente sono garantiti gli stessi livelli di protezione della versione "tradizionale".
Con Radipeople ®, l'attenzione alla salute e alla sicurezza delle persone - che è uno dei pilastri della strategia di sostenibilità del Gruppo - si unisce quindi a un forte impegno nei confronti dell'ambiente.

Cosa significa ISCC PLUS per RadiciGroup:
• Polipropilene bio-circolare (proveniente dal recupero di olio da cucina e/o di olio di lavorazione del legno).
• Polipropilene circolare (proveniente dal recupero meccanico o chimico di materie prime di origine non biologica).
• Contabilizzazione della materia prima nelle varie fasi di produzione al fine di attribuire la quota calcolata di materie prime vegetali e/o circolari su base equivalente a uno o più output (Mass Balance Approach).
• Rispettare costantemente i criteri di certificazione, verificati periodicamente da auditor esterni.
• Fornire ai propri clienti tute protettive in materiale circolare, sostenendo la transizione verso un'economia circolare.